● Descrizione
La coxartrosi, o artrosi dell’anca, è una patologia degenerativa che colpisce le cartilagini dell’articolazione tra femore e bacino, causando dolore, rigidità e progressiva limitazione nei movimenti. È una condizione legata all’avanzare dell’età, ma può comparire anche in persone più giovani in presenza di fattori predisponenti.
● Cos'è
Cos’è la coxartrosi
La coxartrosi è una forma di artrosi che interessa l’articolazione dell’anca.In condizioni normali, le superfici articolari sono rivestite da cartilagine, un tessuto liscio che consente il movimento senza attrito.Con il tempo, o a causa di altri fattori, questa cartilagine si consuma progressivamente.Il risultato è un contatto diretto tra le ossa, che provoca dolore, infiammazione e riduzione della mobilità.
● Sintomi
Sintomi della coxartrosi: come riconoscerla
I sintomi possono comparire in modo graduale e peggiorare nel tempo. Spesso vengono inizialmente sottovalutati.
Localizzazione

Il dolore tipico della coxartrosi si avverte:
- all’inguine (sede più frequente)
- nella parte anteriore della coscia
- a livello del gluteo
In alcuni casi può irradiarsi fino al ginocchio, creando confusione diagnostica.
Sintomi iniziali

La coxartrosi si manifesta tipicamente con un dolore a insorgenza graduale, di durata variabile, localizzato all’inguine e alla coscia, con possibile irradiazione al gluteo.
Nelle fasi iniziali si osservano:
- rigidità dell’anca, soprattutto al mattino o dopo essere stati seduti
- dolore durante il movimento
- difficoltà nei primi passi
Sintomi avanzati

La progressione dell’artrosi può indurre nel paziente una flessione contratta dell’anca coinvolta. Questa condizione può causare un’inclinazione del bacino, portando a una dismetria reale degli arti e potenziali alterazioni nella deambulazione.
Con la progressione della malattia possono comparire anche:
- dolore anche a riposo
- riduzione significativa del movimento
- difficoltà a camminare o salire le scale
- zoppia
● Cause
Cause e fattori di rischio
La coxartrosi è causata da una combinazione di fattori che portano a modificazioni morfologiche a carico dell'anca. Queste alterazioni includono la formazione di escrescenze ossee (osteofiti), l'indurimento dell'osso (sclerosi ossea), la comparsa di cisti ossee e l'infiammazione della membrana sinoviale (sinovite). Inoltre, si osserva un'alterazione dell'apparato legamentoso, che si manifesta con una contrattura in extrarotazione.
Tra le principali cause troviamo:
- usura legata all’età
- alterazioni anatomiche dell’anca (come la displasia)
- esiti di traumi o fratture
- sovraccarico articolare (ad esempio per sovrappeso)
- attività lavorative o sportive ripetitive
In alcuni casi non è possibile identificare una causa precisa: si parla allora di forma primaria.
● Diagnosi
Come si diagnostica la coxartrosi
La diagnosi si basa su una valutazione clinica e su esami strumentali.
Visita ortopedica
Durante la visita vengono valutati:
- il tipo di dolore
- la mobilità dell’anca
- eventuali limitazioni funzionali
Esami diagnostici
L’esame principale è la radiografia (RX), che permette di evidenziare:
- ipertrofia articolare
- presenza di osteofiti ai margini
- spostamento laterale del centro di rotazione
- restringimento circoscritto (focale) dello spazio articolare superiore
La risonanza magnetica è utile per approfondire lo stato dei tessuti, una TAC per la valutazione dell’anatomia ossea in previsione di un’intervento.
● Cura
Come si cura la coxartrosi
Il trattamento dipende dalla fase della malattia e dall’impatto sulla qualità di vita del paziente.
Trattamenti conservativi
Nelle fasi iniziali o moderate si può intervenire con:
- farmaci antinfiammatori per il controllo del dolore
- fisioterapia mirata al miglioramento della mobilità e della forza muscolare
- infiltrazioni articolari (ad esempio con acido ialuronico o altri preparati)
Visita ortopedica
Durante la visita vengono valutati:
- il tipo di dolore
- la mobilità dell’anca
- eventuali limitazioni funzionali
● Vita quotidiana
Cosa fare (e cosa evitare) nella vita quotidiana
Le abitudini quotidiane influenzano in modo significativo l’evoluzione della coxartrosi.
Camminare fa bene?
Camminare è una pratica generalmente consigliata, a condizione che si rispettino i seguenti punti:
- scegliere superfici piane e stabili
- evitare di portare carichi eccessivi
- limitare gli sforzi prolungati
Attività consigliate
- camminata a intensità moderata
- nuoto
- bicicletta
In linea generale, l’obiettivo è rafforzare le strutture di supporto dell’articolazione, al fine di aumentare la tolleranza al dolore. Queste terapie non sono, però, efficaci nel lungo termine e in presenza di casi gravi di coxartrosi.
Movimenti da evitare
- attività ad alto impatto (corsa, salti)
- sforzi intensi e ripetuti
- sovraccarichi articolari
● Quando operare
Quando operare: la protesi d’anca
Quando i trattamenti conservativi non sono più sufficienti e il dolore limita la vita quotidiana, si può valutare l’intervento chirurgico.
Quando è necessaria l'operazione

L’indicazione alla protesi d’anca si basa su:
- dolore persistente e non controllabile
- limitazione funzionale importante
- riduzione dell’autonomia
In cosa consiste l’intervento

L’intervento prevede la sostituzione dell’articolazione con una protesi artificiale che consente di recuperare il movimento e ridurre il dolore.
Recupero post operatorio

Il recupero è generalmente rapido e permette un ritorno progressivo alle attività quotidiane, con un netto miglioramento della qualità di vita.
● Forme avanzate
Coxartrosi bilaterale e forme avanzate
In alcuni pazienti la coxartrosi può interessare entrambe le anche (forma bilaterale).Nelle forme più avanzate, la degenerazione articolare è più marcata e i sintomi risultano più intensi.In questi casi è ancora più importante una valutazione specialistica per definire il percorso terapeutico più adeguato.
● Form di contatto

Quando rivolgersi allo specialista
Se soffri di dolore persistente all’anca o difficoltà nei movimenti, è utile effettuare una valutazione specialistica per impostare il trattamento più adeguato e prevenire un peggioramento della condizione.
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Domande frequentisulla coxartrosi (FAQ)
La presenza di dolore all’inguine, rigidità e difficoltà nei movimenti dell’anca sono segnali tipici, ma la diagnosi deve essere confermata da una visita ortopedica e da una radiografia.
Il dolore si localizza principalmente all’inguine, ma può estendersi alla coscia o al gluteo.
Sì, se svolto in modo moderato e senza sovraccaricare l’articolazione.
La coxartrosi è una patologia degenerativa: non si può “guarire” nel senso stretto, ma è possibile controllarne i sintomi e rallentarne la progressione.
Quando il dolore e la limitazione funzionale compromettono in modo significativo la qualità di vita e non rispondono alle terapie conservative.

