Descrizione


La coxartrosi, o artrosi dell’anca, è una patologia degenerativa che colpisce le cartilagini dell’articolazione tra femore e bacino, causando dolore, rigidità e progressiva limitazione nei movimenti. È una condizione legata all’avanzare dell’età, ma può comparire anche in persone più giovani in presenza di fattori predisponenti.

  Cos'è


Cos’è la coxartrosi

La coxartrosi è una forma di artrosi che interessa l’articolazione dell’anca.In condizioni normali, le superfici articolari sono rivestite da cartilagine, un tessuto liscio che consente il movimento senza attrito.Con il tempo, o a causa di altri fattori, questa cartilagine si consuma progressivamente.Il risultato è un contatto diretto tra le ossa, che provoca dolore, infiammazione e riduzione della mobilità.

  Sintomi


Sintomi della coxartrosi: come riconoscerla

I sintomi possono comparire in modo graduale e peggiorare nel tempo. Spesso vengono inizialmente sottovalutati.


Localizzazione

Donna con rigidità e dolore all'anca da artrosi

Il dolore tipico della coxartrosi si avverte:

  • all’inguine (sede più frequente)
  • nella parte anteriore della coscia
  • a livello del gluteo

In alcuni casi può irradiarsi fino al ginocchio, creando confusione diagnostica.

Sintomi iniziali

Donna con dolore all'anca durante la valutazione clinica

La coxartrosi si manifesta tipicamente con un dolore a insorgenza graduale, di durata variabile, localizzato all’inguine e alla coscia, con possibile irradiazione al gluteo.
Nelle fasi iniziali si osservano:

  • rigidità dell’anca, soprattutto al mattino o dopo essere stati seduti
  • dolore durante il movimento
  • difficoltà nei primi passi

Sintomi avanzati

Donna adulta si appoggia al muro per il dolore all'anca da artrosi

La progressione dell’artrosi può indurre nel paziente una flessione contratta dell’anca coinvolta. Questa condizione può causare un’inclinazione del bacino, portando a una dismetria reale degli arti e potenziali alterazioni nella deambulazione.
Con la progressione della malattia possono comparire anche:

  • dolore anche a riposo
  • riduzione significativa del movimento
  • difficoltà a camminare o salire le scale
  • zoppia

  Cause


Cause e fattori di rischio

La coxartrosi è causata da una combinazione di fattori che portano a modificazioni morfologiche a carico dell'anca. Queste alterazioni includono la formazione di escrescenze ossee (osteofiti), l'indurimento dell'osso (sclerosi ossea), la comparsa di cisti ossee e l'infiammazione della membrana sinoviale (sinovite). Inoltre, si osserva un'alterazione dell'apparato legamentoso, che si manifesta con una contrattura in extrarotazione.

Tra le principali cause troviamo:

  • usura legata all’età
  • alterazioni anatomiche dell’anca (come la displasia)
  • esiti di traumi o fratture
  • sovraccarico articolare (ad esempio per sovrappeso)
  • attività lavorative o sportive ripetitive

In alcuni casi non è possibile identificare una causa precisa: si parla allora di forma primaria.

  Diagnosi


Come si diagnostica la coxartrosi

La diagnosi si basa su una valutazione clinica e su esami strumentali.


Visita ortopedica

Durante la visita vengono valutati:

  • il tipo di dolore
  • la mobilità dell’anca
  • eventuali limitazioni funzionali

Esami diagnostici

L’esame principale è la radiografia (RX), che permette di evidenziare:

  • ipertrofia articolare
  • presenza di osteofiti ai margini
  • spostamento laterale del centro di rotazione
  • restringimento circoscritto (focale) dello spazio articolare superiore

La risonanza magnetica è utile per approfondire lo stato dei tessuti, una TAC per la valutazione dell’anatomia ossea in previsione di un’intervento.

  Cura


Come si cura la coxartrosi

Il trattamento dipende dalla fase della malattia e dall’impatto sulla qualità di vita del paziente.


Trattamenti conservativi

Nelle fasi iniziali o moderate si può intervenire con:

  • farmaci antinfiammatori per il controllo del dolore
  • fisioterapia mirata al miglioramento della mobilità e della forza muscolare
  • infiltrazioni articolari (ad esempio con acido ialuronico o altri preparati)

Visita ortopedica

Durante la visita vengono valutati:

  • il tipo di dolore
  • la mobilità dell’anca
  • eventuali limitazioni funzionali

  Vita quotidiana


Cosa fare (e cosa evitare) nella vita quotidiana

Le abitudini quotidiane influenzano in modo significativo l’evoluzione della coxartrosi.


Camminare fa bene?


Camminare è una pratica generalmente consigliata, a condizione che si rispettino i seguenti punti:

  • scegliere superfici piane e stabili
  • evitare di portare carichi eccessivi
  • limitare gli sforzi prolungati

Attività consigliate


  • camminata a intensità moderata
  • nuoto
  • bicicletta

In linea generale, l’obiettivo è rafforzare le strutture di supporto dell’articolazione, al fine di aumentare la tolleranza al dolore. Queste terapie non sono, però, efficaci nel lungo termine e in presenza di casi gravi di coxartrosi.

Movimenti da evitare


  • attività ad alto impatto (corsa, salti)
  • sforzi intensi e ripetuti
  • sovraccarichi articolari

  Quando operare


Quando operare: la protesi d’anca

Quando i trattamenti conservativi non sono più sufficienti e il dolore limita la vita quotidiana, si può valutare l’intervento chirurgico.


Quando è necessaria l'operazione

Ortopedico valuta l'articolazione di un paziente per stabilire quando intervenire

L’indicazione alla protesi d’anca si basa su:

  • dolore persistente e non controllabile
  • limitazione funzionale importante
  • riduzione dell’autonomia

In cosa consiste l’intervento

Ortopedico mostra a un paziente la radiografia dell'anca per valutare l'intervento

L’intervento prevede la sostituzione dell’articolazione con una protesi artificiale che consente di recuperare il movimento e ridurre il dolore.

 

Recupero post operatorio

Paziente anziano cammina assistito da un'operatrice sanitaria durante il recupero

Il recupero è generalmente rapido e permette un ritorno progressivo alle attività quotidiane, con un netto miglioramento della qualità di vita.

  Forme avanzate


Coxartrosi bilaterale e forme avanzate

In alcuni pazienti la coxartrosi può interessare entrambe le anche (forma bilaterale).Nelle forme più avanzate, la degenerazione articolare è più marcata e i sintomi risultano più intensi.In questi casi è ancora più importante una valutazione specialistica per definire il percorso terapeutico più adeguato.

  Form di contatto


Il Dott. Ferdinando Cendon nel poliambulatorio

Quando rivolgersi allo specialista

Se soffri di dolore persistente all’anca o difficoltà nei movimenti, è utile effettuare una valutazione specialistica per impostare il trattamento più adeguato e prevenire un peggioramento della condizione.

Prenota una visita nella sede più vicina a te.







    Domande frequentisulla coxartrosi (FAQ)

    La presenza di dolore all’inguine, rigidità e difficoltà nei movimenti dell’anca sono segnali tipici, ma la diagnosi deve essere confermata da una visita ortopedica e da una radiografia.

    Il dolore si localizza principalmente all’inguine, ma può estendersi alla coscia o al gluteo.

    Sì, se svolto in modo moderato e senza sovraccaricare l’articolazione.

    La coxartrosi è una patologia degenerativa: non si può “guarire” nel senso stretto, ma è possibile controllarne i sintomi e rallentarne la progressione.

    Quando il dolore e la limitazione funzionale compromettono in modo significativo la qualità di vita e non rispondono alle terapie conservative.

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